Varie ed eventuali
Da Imbriaghellas e Da Haivlish
Citazionandismo!
chi tace acconsente
La soffitta
Scompartimenti
Musiche e letture
In caso di sequestro
Credits
Hanno detto di me...
Io odio il tempo!!!
Prediligismo...
odio
S'hanno da leggere!
I-l-bbbannerino mio...
Contatore
...and now?
Tutto questo non ha senso. Tutto questo non sono io. Non ho mai preteso che queste parole potessero rappresentare interamente ciò che sono, ma non ho mai pensato potessero essere così distanti da me e dai miei interessi. E' così che sono finita ad essere lo stereotipo di me stessa. Quello che era un amore -senza abilità- per le parole, è diventato un resoconto delle mie giornate trascorse tra spazzola e phon. Capita!
Non mi va di cancellare questo spazio, perchè comunque -in qualche modo- è frutto di qualche pensiero sconnesso. Mi sono 'auto-censurata' tantissime volte, per evitare che le persone sbagliate potessero leggere -per un mio errore di leggerezza-...
Forse ritornerò, con una nuova veste...con qualcosa che mi somigli di più!
...magari me ne pentirò. Per ora, questo è quello che sento...
Yumi is away and may not reply.
Quando gli stati di msn diventano una metafora esistenziale. Si, esatto...riabbandono la vita e la politica...senza motivazioni, così perchè mi va!

Beh, in realtà il problema è che i miei amici hanno deciso di mettersi alla ricerca del Santo Graal, e ovviamente per Santo Graal s'intende un 'fidanzato' per me, dove per 'fidanzato per me' starebbe a dire un qualsivoglia ragazzo. Le loro buone intenzioni sono più che lodevoli, se non fosse per il fatto che chiunque è quello giusto, che li senti confabulare sulle sorti della povera, buona e cara Yumi, anche se lei è lì di fianco a loro.
La cosa bella che mi fa capire quanto bene mi vogliano è il fatto che selezionano con cura i candidati, cioè uno vale l'altro! Forse sono davvero così disperata, forse davvero ho bisogno di una svolta...che tristezzaness!
Diciamo semplicemente che la vita non mi sorride più di tanto in questo periodo. Sull'autobus schiacciata da un milione d'individui, acchiappi sempre il pervertito di turno...e oggi pomeriggio ne ho acchiappato uno così viscido che sono scesa dall'R2 che volevo piangere mille notti di perchè, ma poi con tante belle ragazze, proprio a me doveva dar fastidio quel fesso. Che molestatore sciocchino!
In ultimo, anche il sabato sera è stato indice del periodo fortunello...
I nostri erano partiti, per la prima volta con un programma...per la prima volta avevano trovato la strada senza perdersi, senza pagare -almeno- 15 euro di parcheggio prima. Il programmino era un bel locale jazz, dove quella sera si suonava musica funky...ma, qualcuno ci spieghi perchè siamo finiti in tutt'altro posto a mangiare le fritture miste del tavolo di fianco e a fare il trenino su Brigitte Bardot Bardot!?
***
Autunno, cadono pagine gialle.
E con questo ho detto tutto.
Mi sento così, come uno che cammina, che porta con sè tutte le cose della sua vita e poi le rimescola nella testa...e io sto qui a rimescolare i miei umori e il mio sentire. A giocare tra sorrisi e occhi lucidi, a dondolare avanti e indietro in questo tempo, che non so decidere se mi pare immobile o velocissimo. Carne, ricordi e desideri.
Solchiamo il presente con questo bagaglio, andiamo avanti...e ciò di cui mi stupisco è che in ogni istante siamo interi.
Che poi è vero che sono gli istanti che fanno la differenza, quelli che si allaragano e invadono il tempo rimasto.
E' che nemmeno questo so decidere, se ora è uno di quei momenti dove tutto mi pare uguale o se mi sembra di vivere il ricordo di qualcun' altro.
E ciò di cui mi stupisco è che in ogni istante siamo interi...
E' che forse mi turbano i discorsi appena fatti, quelli che io non posso capire...
Nota positiva della giornata è questo panorama che si mostra prepotente dalla finestra... (ArtAttackata)

Si, sono ipocondriaca. 
Questa settimana sono stata affetta dalla sindrome della memoria sovraccarica, ho avuto il ginocchio della lavandaia a cui si è aggiunto il disturbo del francese che salta -Che esiste per davvero, lo dico che i francesi sono tutti stupidini stupidini- , e la tosse.
Questa settimana, inoltre, ho scoperto di essere stato un sarto nella vita precedente, un sarto italiano. E comunque, è impossibile che io sia stato uomo, gay si, ma uomo no! Cioè è che sono troppo effeminata anche per essere femmina, quindi figuariamoci un omaccione. La scoperta mi è stata rivelata da questo sito, sollecitata anche dalla curisità della mia cara amica della Mongolia, una cara ragazza spigolatrice di nome Gennaro.
Domani ci sarà il Reincarnetion party, ma saranno banditi tutti i Lazzaro e i Gesù Cristo, che questi cristiani si sa, si mettono sempre in mezzo.
Poi, oltre ad aver iniziato uno degli stage più inutili nella storia dell'uomo, del precariato e dello sfruttamento, in questi giorni ho anche sperimentato la vera mancanza, cosa significa non possedere qualcosa. Praticamente voglio questo programma l'Optitex, è un coso che registra le tue misure, i tuoi dati e ti dice come ti dovresti vestire, cosa ti starebbe meglio. E poi voglio i regali di Tim Gunn.
Ma mi chiedo si può vivere così?!? Ossessionati da Italia's and America's next top model, Project Runway, Tim Gunn lezioni di stile, Extreme Makeover e cose così?!
Questa sera farò come nei film anni '80 prenderò una musicasetta e ci registrerò sopra "Non sono superficiale-non sono superficiale-non sono superficale" e me la sento tutta la notte! Lo so, potrei usare un lettore Mp-3, ma poi dove sarebbe la teatralità della cosa!?
Che brutta persona che sono...
E Fu il poeta che 15 anni fa proferì queste parole e predisse il destino di molti:
Cisco addocchia la cartina poi dice "No!
Stiamo andando fanculo!"
Te l'ho detto dovevamo girare là
guarda sono sicuro
lo sapevo che sarebbe finita così
siamo teste di cazzo noi!
Basta uscire più di dieci chilometri
che noi stronzi ci perdiamo
Rotta per casa di Dio
Essì, sabato sera siamo stati a casa di Dio, o meglio, abbiamo visto dove abita. In un capannone enorme sperduto nelle terre in provincia di Caserta...ma non lo dite in giro.
Sabato sera abbiamo visto anche la Madonna. Si, Madonna in tour. Però era quella di Pompei.
Sabato sera ci siamo messi a cavalcioni su un Opel Corsa e abbiamo scoperto il mondo.
Che poi per cinque secondi te lo chiedi davvero: 'E se Max Pezzali non fosse un coglione? Se fosse un profeta dei giorni moderni?'...poi ti rendi conto che questa domanda è idiota almeno quanto te e tutti i tuoi amici messi insieme...
Detto questo, domani inizio il mio tirocinio universitario al Cervantes, e onestamente l'idea di stare dalle 10 alle 18 -escluse le 3 ore per la trasferta- buttata lì non mi piace proprio.
Non so, preferirei preparare qualche stacchetto, perchè c'è sempre un pò di velina in ognuna di noi...non è vero, che io le odio quelle tipe lì. Perchè quando guardo quel programma, perdo la mia educazione emotiva, mi trasformo in una persona malvagia : 'E' stupida! Che sciacquetta! Che brutta! Questa subito la dà! Che idiota con le gambe storte! Ma questa è unicellulare!'...anche se a volte se ne vedono di belle, ma così belle, che se ne vedessi una per strada come minino le metterei uno sgambetto.
Invidiosa?! Maaa nooo, suvvia!
Ora devo andare...ho assunto uno strano colorito verdastro...
Le cose non sono sempre come sembrano. Ma questo lo sanno già tutti, è banale...quindi no! Ricominciamo da capo.
...mmm...
Io sono amica di Claudio Santamaria. Cioè, non siamo proprio amici...diciamo che ce la facciamo nello stesso giro, con Paolo Briguglia e Giorgio Pasotti...quando è in Italia viene anche Uma Thurman (quindi sono anche amica di Ibrahimovic, del sign. Doctor House e di Topolino)...
Per la verità diciamo che abbiamo una stretta conoscenza in comune. Mi spiego, Mika è a Venezia per la mostra (Mika è mia amica ( www.sinonimiecontrari.org/nonlisousare-e-che-telodicoafare.html ), ecco e tra le varie conoscenze suddette -ossia dette di sopra/precedentemente-, ha appena intervistato Claudietto Santamaria.
Ergo, appena finisce la mostra andiamo a Gragnano a mangiare il panuozzo tutti insieme, vengono pure Cristina Donà e il nostro caro amico Pacifico, che come già detto qualche post fa , è il simpaticone del gruppo.
Ok...basta, fra poco mi rinchiuderanno all' UCLA per la riabilitazione, e poi mia mamma scriverà un libro perfido su tutta la mia vita privata.
Nel mentre farò un reality insieme a Luca Sardella, Mauro Serio, Pamela di Non è la Rai, Gianfranco D'angelo, Uan e Clemente Russo!
Ho perso completamente il senso della realtà, o forse solo ora ho la vera percezione di come dev'essere il mondo e la mia vita.
Eh...è che qui sono tutti impegnati in grandi opere e io mi sento sola -.-'...
Il melodramma e la sceneggiata sono state sempre arte mia.
Mah, questo non è decisamente un post.
...mmm...
...forse era meglio affrontare il primo punto. Le cose non sono mai come sembrano.

Ed è solo voglia d'inverno.
Perchè come dice un mio amico "Agosto è il mese più freddo dell'anno"...
No, non sono andata a lavorare in miniera, non ho asfaltato strade...ma mi sono affaticata lo stesso. La noia mi ha stancata. Lo so, sono una bambina viziata che si stanca col sole e col mare, ma ognuno ha i suoi problemi.
Che poi c'è questo blocco emotivo-spirituale che da giorni non mi fa scrivere nulla, mi viene il panico anche quando devo scrivere il mio nome e il cognome, figuriamoci un post.
Ho sprecato tutto il mese d'agosto sulle Olimpiadi, tenevo aggiornato il medagliere con cattiveria, con arroganza quasi -senza quasi-, ho anche desiderato essere nata in un paese più grande, più potente, solo per sentire la supremazia scorrere nelle mie vene. Solo per essere legittimata con questa supremazia ad imbarbarire tutte le altre usanze straniere e a beffeggiarmi, come tutti i vincitori, dei vinti. Chè io dalla parte di Padron 'Ntoni non ci sono mai stata.
Ho desiderato perfino essere Statunitense - e dire questa cosa mi pesa, perchè io non ci sono mai passata su come hanno trattato Cuba e il Guatemala, figuriamoci su tutto il resto-, ma mai mai mai ho desiderato essere nata in Cina, non ho mai desiderato essere una di quel miliardo e 300 milioni di persone.
Meglio in pochi ma buoni, che noi in 59 milioni nella nostra penisola già ci stiamo stretti e ci sopportiamo a stento, chi sta sotto e chi sta sopra, chi è di destra chi è di sinistra, chi è biondo e chi è castano...
Essì mi ricordo tutti i numeri, eppure tutte le date -sempre-, lo confesso...sono stanca di doverlo nascondere, che quando sai le date gli altri ti trattano come se fossi una pazza psicotica che disegna numeri sui muri, sui tavoli, sui vetri alla John Nash...se, magari.
Fatto sta che sono stanca d'agosto, che secondo me è pure passato di moda...e poi io non temo l'inverno perchè è la stagione delle comodità. Ma io non sono nemmeno Rimbaud.
Che poi dicono che quest'anno andranno di moda i maglioni norvegesi...e non m'importa se qui non fa freddo, io lo indosserò con i paraorecchie e i guanti, e giocherò con la neve. Quella neve che non cadrà mai...
Beh, tutto ciò è giustificato dal fatto che sto studiando...che è di nuovo tempo di esami e io piuttosto che studiare mi sparerei in bocca o andrei a cercare la mia fede -s-perduta con un bastone e una conchiglia...ma entrambe le ipotesi non sono fattibili perchè non mi voglio spettinare. Qui sotto ora ci starei bene...
...e d'inverno voglio i fiori e le spighe di grano, d'estate voglio il freddo e la neve, questo fa di me la mia incontentabilità cosmica.
L'inverno ci tenne caldi, coprendo
la terra di neve smemorata, nutrendo
una piccola vita con tuberi secchi.
T.S. Eliot
Ultimamente ho degli attacchi ossessivi complusivi alla Misery non deve morire.
No, perchè odio quando mi spostano le cose...iniziano a venirmi i tic: sbatto le palpebre, muovo le spalle a scatti, continuo a fare no no no con la testa è sragiono.
La causa di tutto ciò è mia madre.
1) Le scarpe non s'hanno da toccare. Il mio disordine è un sistema che ha una logica ben precisa. Le scatole si incastrano in un sistema che ha anni di studio addietro. Mi sono sentita triste e sola come il bambino d'Incompreso a trovare i sandali neri taccosissimi nella scatola delle converse ...
2) i suoi vestiti nel mio armadio -io ero andata via, lei si è appoggiata!-
Ma siamo impazziti?!
Per il resto va tutto bene...convivo con l'afa, faccio cose, vedo gente e telefilm no stop, no...perchè da quando ho scoperto questo sito io potrei anche non uscire più di casa, sarei soddisfatta lo stesso.
Per concludere?! Va bene ...fa caldo. Lo so non è originale, ma sono una persona semplice e sincera.
P.S. Oddio, l'immagine di me col coltello così è ben poco veritiera, no...perchè parlando chiaramente, l'immagine che più mi rappresenta è quella di un personaggio del fantabosco. Ed è drammaticamente vero.
La storia delle stelle mi ha sempre mandato in crisi. Quella faccenda per cui se guardi una stella che è distante 200 milioni di anni luce, allora la stai vedendo com'era 200 milioni di anni fa. Va bene, non era proprio così...ma il senso è quello. Son cose da diventarci matto se ci pensi.
Cieli tappezzati di stelle ne ho visti tanti nelle notti passate, altri di tramonti assoluti.
Ma non solo il mare, i giochi e le fate...ci sono stati anche momenti in cui avrei voluto prendere la mia "amica" a testate...è difficile convivere con chi ha tempi diversi. E' difficile convinvere quando scopri che quella persona ti usa per i suoi comodi, che si appropria delle tue parole e le fa proferire dalla sua bocca, dando a te le colpe della sua viltà.
Da lì la decisione di defilarmi e chiudere. Sono una noiosa moralista, ho sempre condotto la mia vita in un modo barbosamente corretto e non mi va di sporcarmi...non per niente sono io l'ultimo baluardo del buon senso!
Alla fine sono tornata all'abbraccio caldo e appiccicoso del mio deserto paese e almeno 10 giorni mi separano da un altro mare. E a me va proprio bene così...
Sono appaciata e tremendamente felice, con davanti una tazza di caffè e una di tè perchè teina e caffeina sono strette amiche mie , vedo l'aprirsi delle danze e io faccio largo ai ballerini!
Io ho un problema: non riesco a ragionare sulle proporzioni.
Per me preparare una valigia è preparare una valigia indipendentemente dalla lunghezza o dalla meta del viaggio. Io devo partire, quindi con me viene tutto il necessario per la mia sopravvivenza.
Come faccio a dire no alla piastra o al ferro arricciacapelli, e poi orsù, io che ne so cosa mi voglio mettere quel giorno?!
In ogni caso, sono finiti gli esami. Ho detto addio a queste lingue, almeno per un pò, ci rivediamo a settembre per il match finale.
Ieri ci sono stati Rem al neapolis, aspettavo questo concerto da mesi, ma la sfiga mi ha donato una salute da schifo questa settimana, il tempo che non ho passato tra fazzolettini l'ho passato a tossire, sono andata avanti tre giorni drogata di tachipirine e antibiotici. Anche se il mio medicinale drogativo preferito è la Xamamina, quello che si prende per il mal d'auto, una pillola e vieni catapultato in un altro mondo, prendi la vita con leggerezza! -ma anche, chi se ne frega...- 
Ora, di questo resoconto ne potevamo fare tutti a meno, io per prima ...ma vabbè, fa nulla. Il treno fischierà tra un paio d'ore. In compagnia di un'amica andremo nella sua casa al mare, almeno per una settimana investirò il mio tempo in sole, sperando di togliermi questo colorito biancastro tanto in voga all'epoca di Madame Bovary.
Qui il pomeriggio si trasforma sempre in festa, motorini strombazzanti, cuozzi abbronzati che sfoggiano il loro charme più irresistibile: “wè bampbolina!”, beh...tutto questo folklore, prima odiato, ora mi tange il cuore. Vedo poesia nelle vecchie sedute fuori ai portoni e nei bambini che camminano scalzi di fianco a loro (Mika lo so che questo è il tuo sogno e lo realizzerai!)...nelle giovani acchittate... No, non abito in Patagania...
Passerà, l'inglese passerà, il portoghese passerà e io sarò libera. Libera di pensare al nostro reality show da lui inventato: “Gennaro Costanzo Uomini&Donne show e anche Mika con Raffaela”, in diretta dai marciapiedi di Grumo Nevano, cercheremo di trovare la nostra anima gemella. Alla conduzione Mauro Serio e Pamela di Non E' La Rai, che tornano alla ribalta per questa grande occasione. Alle tastiere il simpatico Pacifico.
A proposito su Pacifico va spesa qualche parola, più che su di lui sulla sua allegria, racchiude in sè la stessa voglia di vivere di una compressa di Valium, ecco, siccome si sente molto solo...esorto voi tutti a mandargli delle mail, dite che lo amate, che stimate la sua musica...che la sua sarà una carriera fortunata. In modo che non sarà più lui a chiedere al suo pubblico di urlare bis, di battere le mani...
Dobbiamo creare un mondo a misura di Pacifico.
Io intanto torno a studiare...
Che vita! Si direbbe fuori dal contesto su nell'universo nello spazio...
C'è chi sta peggio di me, c'è una mia amica che mi ha raccontato che la sua amica (questo finto giochetto delle identità è credibile, vero?!) ha passato la mattinata a pulire casa, il primo pomeriggio tra piastra e pc...e il resto a cercare un PORTA TABACCO o porta tabacchino o un porta tabaccaio, come dir si voglia insomma.
No, perchè a noi piace la gente che la vita se la gode, quelli che vogliono tutto e subito, quelli che bruciano, bruciano, bruciano come incredibili fuochi d'artificio.
Che c'entra la fortuna?!
Beh, quella c'entra sempre. Ma basta, sempre a lamentarci! Se ero sfortunata stavo in Africa, ma non in un bel safari a cinque stelle.
Il divano in cui affondare è condizione esistenziale come misurare i pavimenti a passi lenti.